Chi siamo

Siamo a contatto con pazienti, che hanno esigenze sempre più specifiche rispetto al contesto sociale che storicamente stiamo affrontando, legate soprattutto alla paura di sentire dolore e quindi, ad una richiesta di cure meno invasive, ma anche un bisogno legato al tempo e a fattori di sicurezza.
 
Pertanto, sulla base di questa esperienza, abbiamo avuto l’idea, insieme ad altri colleghi, di creare un’associazione, che potesse essere un punto di riferimento al fine di divulgare quello che la tecnologia ha fatto in questi anni per sopperire alle richieste e alle esigenze del paziente contemporaneo.

Siamo partiti con circa 80 medici che hanno aderito e ci auguriamo di arrivare nei prossimi anni a centinaia di medici che speriamo vorranno condividere con noi questa esperienza.

AIIOD per i pazienti

L’Associazione può essere un punto di riferimento a cui rivolgersi anche per i pazienti, per prendere consapevolezza delle loro usuali esigenze, come la sicurezza, la mininvasività e la paura di sentire dolore, possano essere soddisfatte e trovare così, finalmente, un canale attraverso cui possano curarsi in maniera meno invasiva e più sicura.

FAQ

Domande frequenti
L’idea è nata dall’esperienza quotidiana. Siamo a contatto con pazienti, che hanno esigenze sempre più specifiche rispetto al contesto sociale che storicamente stiamo affrontando, legate soprattutto alla paura di sentire dolore e quindi, ad una richiesta di cure meno invasive, ma anche un bisogno legato al tempo e a fattori di sicurezza: i pazienti vogliono investire sempre meno tempo da dedicare alla poltrona odontoiatrica e vogliono essere sicuri che queste terapie abbiano una prognosi positiva a lungo termine.

Pertanto, sulla base di questa esperienza, abbiamo avuto l’idea, insieme ad altri colleghi, di creare un’associazione, che potesse essere un punto di riferimento al fine di divulgare quello che la tecnologia ha fatto in questi anni per sopperire alle richieste e alle esigenze del paziente contemporaneo.

Sono quelli di divulgare il più possibile la nostra filosofia, ovvero credere nelle terapie supportate dalla tecnologia: dall’utilizzo degli scanner intraorali all’implantologia computer guidata, che rendono più sicure le diagnosi e meno invasive le cure, affinché sempre più medici e odontoiatri conoscano questo tipo di tecniche. Siamo partiti con circa 80 medici che hanno aderito e ci auguriamo di arrivare nei prossimi anni a centinaia di medici che speriamo vorranno condividere con noi questa esperienza.

Per quanto riguarda i pazienti, l’Associazione può essere un punto di riferimento a cui rivolgersi, per prendere consapevolezza che alcune delle loro usuali esigenze, come la sicurezza, la mininvasività e la paura di sentire dolore, possano essere soddisfatte e trovare così, finalmente, un canale attraverso cui possano curarsi in maniera meno invasiva e più sicura.

Da un punto di vista formativo, abbiamo già attivato un progetto, che prenderà forma nel 2023, che vedrà dare il via a quattro corsi di formazione, sia sull’implantologia computer guidata, che sull’utilizzo degli scanner intraorali.
 
Gli Scanner intraorali, durante il loro utilizzo in prima visita, rendono le diagnosi più precise e migliorano, quindi, la comunicazione con il paziente, oltre a migliorare le performance dal punto di vista della realizzazione dei manufatti protesici. Prendendo spunto da questi corsi, attiveremo un secondo programma di formazione per il 2024, in funzione delle richieste che emergeranno sia da parte dei pazienti, sia in riferimento alle esigenze dei medici stessi.